| Splendida riproduzione di quadro floreale (albarrada) su pannello maiolicato a piastrelle dipendenti. Questo genere può essere annoverato come uno dei rappresentanti principali dell'influsso dell'arte fiamminga sulla produzione portoghese in azulejo. Vengono chiamate albarradas i fregi in azulejo con mazzi di fiori entro vasi o canestri; questi spesso sono affiancati da diversi uccelli o altri animali, talvolta anche da putti. I fiori non vengono resi, come dagli Olandesi, con meticolosa esattezza, bensì solo accennati con tratti leggeri. Specie botaniche in numero limitato - vi si riconoscono gigli, tulipani, rose, camelie e passiflore - vengono riprodotte in modo tra loro diradate, in modo piuttosto piano e con una certa tendenza alla simmetria; nei mazzi sono spesso nascosti degli uccellini. Non è naturalmente priva di carattere simbolico la frequente apparizione di questo motivo in conventi e chiese. In ciò ha giocato un suo ruolo, verisimilmente, la tradizione monastica della penisola iberica, che vedeva nel fiore l'immagine della virtù, e nel mazzo di fiori un segno della perfezione spirituale. L'originale si trovava nell'ex Convento di Nossa, Senbora da Esperança, terzo quarto del XVIII secolo. Lisbona, Museu Nacional do Azulejo. |